Le fabrianesi in rossoblù
JESI - In principio furono Cerini e Ciccolini, il "dinamico duo" che diede freschezza e talento ad una Pieralisi appena tornata in B2 dopo i due anni di inferno in serie C Marche. Furono loro due, Sofia e Monica, a dare inizio ad una bella tradizione di giocatrici native di Fabriano, che hanno indossato negli anni più recenti la casacca rossoblù, alla faccia della rivalità - a dire la verità, più cestistica che pallavolistica - con la città della Carta. A rinnovare questa tradizione è arrivata Francesca Beciani, ultimo nuovo acquisto del club di via Ancona. Ma prima di lei, come detto, ce ne sono state altre. Cerini e Ciccolini furono le prime; Sofia centralona dagli infiniti occhi azzurri, che fece subito innamorare il povero tifoso rossoblù, affascinato però, più dalla sua potenza e dalla sua agilità. Il colpo di fulmine con la bionda fabrianese avvenne nel luogo più impensabile e sicuramente, meno romantico del mondo: la palestra di Ponte Valleceppi, dove quella Pieralisi 2016/17 vinse una vera battaglia sportiva, con due set vietati ai deboli di cuore e finiti 28-30 e 34-26 per le jesine, trascinate dalla "solita" Da Col ma anche e soprattutto, dai colpi e dai muri di Cerini (nella foto Pieralisi Volley Jesi).
Quella domenica, perché a Ponte Valleceppi si giocava di domenica, c'ero anche io sulle scomode tribune della palestra e mi esaltai talmente tanto (eravamo appena alla seconda di campionato) che a fine gara andai a fare i complimenti a Sofia. Di quella Pieralisi faceva parte anche Monica Ciccolini, oggi capitano della Clementina 2020, ma rossoblù per una sola stagione. Schiacciatrice poco appariscente, perché oscurata dal carisma e dalla personalità di Valentina Da Col, Monica era però, tanto utile, perché dava equilibrio ad una squadra che vedeva la First Lady rossoblù Lorena Diaz, nell'insolito ruolo di opposto.
Insieme alla squadra del 2023/24 che ha raggiunto i play-off per la A2, la Pieralisi di Cerini e Ciccolini è stata quella con più talento e più energia di tutte quelle viste finora, migliore pure di quella del 2017/18 che poteva vantare una superstar come la mia adorata Valeriana. Con Ciccolini e Cerini le rossoblù sfiorarono per ben due volte la promozione in B1 tramite play-off, perdendo entrambe le sfide con Pistoia e Quarrata. Che sfortuna! La tradizione fabrianese dopo qualche anno di pausa è stata rinnovata nell'estate del 2018 da una schiacciatrice arrivata a Jesi appena diciottenne, Erica Paolucci. Nella città di Federico II la "Bambina Prodigio", come ero solito chiamarla in quella fortunata stagione, è cresciuta, ha vissuto momenti di grande gioia ed altri di profonda tristezza ma ha sempre dimostrato grande serietà e passione per il volley. Ad otto anni dal suo arrivo, Erica è cresciuta tanto fino a diventare uno dei punti fermi della Pieralisi, il suo capitano. Ogni volta che la vedo giocare mi torna in mente quel sabato pomeriggio ad Offida, quando Sabbatini la mandò in campo più per disperazione che per un reale tentativo di cambiare un terzo set oramai perso. E la "ragazzina" per poco non rimise in piedi da sola la frazione. Sarebbe stato solo il primo atto di una stagione meravigliosa per i colori rossoblù e per Erica. Che fortuna essere arrivato fino ad Offida per vederla! Durante la "Paolucci Era", un'altra fabrianese ha indossato la divisa rossoblù, quella Alice Usberti, schiacciatrice oggi titolare a Filottrano in B2. A dire la verità Alice ha avuto poche opportunità con la prima squadra, molto meglio la sua esperienza con l'under 16 nel 2022 quando raggiunse le finali nazionali di categoria a Roma. Di lei ricorderò il difficilissimo match di andata dei play-out a Chieti; fu schierata titolare per l'assenza proprio della sua concittadina Paolucci e provò a dare il suo contributo. Ed ora, con Beciani, la storia delle "fabrianesi in rossoblù" si arricchirà di un nuovo capitolo.



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