I ribaltoni nel reparto attaccanti
JESI - Il reparto delle palleggiatrici è stato completato, così come quello dei liberi. Invece, delle tre caselle dei centrali ne è stata riempita solo una, idem nella batteria degli attaccanti, dove al momento, è stata confermata la sola Erica Paolucci. Questo è un piccolo riassunto del mercato della Pieralisi al 27 luglio, quando manca meno di un mese al raduno, che darà il via alla nuova stagione 2026/27. L'uscita del girone mi ha un po' distratto dalle grandi manovre ma come ogni lunedì che si rispetti, rieccomi qui a riflettere sulla campagna acquisti/cessioni del club di via Ancona. In questo ultimo lunedì di luglio voglio parlare proprio degli attaccanti, che siano schiacciatrici o opposti; sono loro, con le loro giocate, con i loro colpi, a farmi esaltare di più e spesso sono anche quelli che si prendono pure qualche rimbrotto dopo un errore. Fa parte del gioco. Riavvolgendo il nastro dello scorso campionato, questo reparto è quello che ha subito i maggiori cambiamenti sia nel mercato estivo del 2025 sia a torneo in corso. Se ne erano andate Castellucci in direzione Riccione e Grazia D'Amore negli Stati Uniti per proseguire il percorso di studi, mentre Sofia Moretto aveva scelto di prendersi una pausa. Contestualmente, erano arrivate Laura Belegni e Beatrice Malatesta dalla Clementina 2020, Alessia Conti (nella foto di Mauro Grilli x Pieralisi Volley Jesi) da Lecco, club di A2 e si era deciso di aggregare pure la giovanissima Sara Ciampichetti.
La prima Pieralisi schierata alla prima giornata di andata in quel di Torre Annunziata contro la "corazzata" Vesuvio Oplonti (ma che in quel momento, era semplicemente una delle tante pretendenti alla promozione diretta) vedeva in campo Malatesta in diagonale con Civetta, Paolucci e Conti in posto 4. Sembra uno scherzo ma la Pieralisi che ha concluso l'importantissimo match di Modica...è la stessa.
In mezzo c'è stato l'avvicendamento di Belegni con Malatesta ed il ritorno di Conti nella sua collocazione tradizionale, ovvero nel ruolo di opposto dove aveva sempre giocato negli anni alla Picco. E proprio Alessia è stata la giocatrice che ha di più cambiato il suo rendimento, da una prima parte di stagione in versione ectoplasma alla trascinatrice di tante sfide nel ritorno, compreso quel drammatico quarto set di Modica, che avrebbe potuto condannare le jesine ai play-out se lo avessero vinto le siciliane. E' chiaro che lo spostamento nella "confort zone" unito ad un maggior feeling con Civetta ha facilitato il compito della trentina, che ha dimostrato tutto il suo valore. Visto il suo campionato in crescendo, meriterebbe la conferma ma a patto di essere confermata come opposto. La grande sorpresa della stagione - ed aveva anche sfiorato l'Mvp dell'annata - è stata certamente, Laura Belegni, partita come cambio e finita (a parte Modica) titolare inamovibile dal match interno con Trestina in poi. Laura è stata determinate non solo nella fase offensiva ma anche in difesa e soprattutto, in battuta, fondamentale dove aveva fatto bene anche alla Clementina 2020. Impossibile non ricordare la sua freddezza dai nove metri a Teramo, quando un suo errore o una sua battuta scontata avrebbe potuto far terminare la gara nel quarto set. In Sicilia forse, ha sofferto più di altre compagne la tensione ed è finita presto in panchina ma a parte questo passaggio a vuoto, è stata una sicurezza e per questo meriterebbe la conferma. La permanenza di Ciampichetti in prima squadra è durata appena un mese, poi si è capito - giustamente! - che la ragazza aveva bisogno di giocare in serie D. Beatrice Malatesta è quella che ha pagato il ribaltone, finendo in panchina negli ultimi tre mesi per poi, riprendersi la scena a Modica. La stagione dell'anconitana è stata caratterizzata da alti e bassi; la sua battuta, da sempre suo marchio di fabbrica, quando ha funzionato ha permesso a Bea di fare faville ma nelle giornate no, ha fatto fatica anche a livello fisico e atletico. Io la riconferemei perché ogni volta che è scesa in campo ci ha sempre messo tanta grinta ed energia ma quello che potrebbe garantirgli la Pieralisi nella prossima stagione è un ruolo da gregaria, da cambio, non certo quello che vuole Beatrice, che giustamente vuole giocare. Perciò sono dell'idea che alla fine andrà via, lasciando libera una poltrona. Chi la sostituirà? Chiedete troppo! Mica sono un "addetto ai lavori"! Di sicuro sarà una giocatrice in linea con il "progetto giovani rossoblù", ovvero classe 2006, un buon campionato di B2 alle spalle, buoni mezzi atletici, entusiasmo e voglia di lavorare. Di questi tempi non è poco. FORZA JESI!!! NRB.


Commenti
Posta un commento