Una "Pupilla" da record
JESI - La prima non poteva che essere lei. Il primo tassello della nuova Pieralisi 2026/27 non poteva che essere Erica Paolucci, il capitano rossoblù, la "Pupilla", come è conosciuta su questo inutile spazio. La sua conferma è arrivata del tutto inaspettata per la tempistica non certo per il valore della giocatrice; quello non si discute perché Erica è uno dei simboli del club per fedeltà e per impegno. Inaspettata perché negli ultimi anni la Pieralisi mi aveva fatto attendere almeno fino ai primi di luglio, se non la metà, cioé dopo aver completato l'iter burocratico dell'iscrizione al campionato, termini che appunto, scadono verso la metà di luglio. Ed invece, questa volta il primo annuncio riguardante la nuova rosa è arrivato addirittura alla fine di giugno, ovvero due settimane prima di quanto avevo previsto. Quando ho visto la notizia sulla pagina Facebook della Pieralisi, ero sulla spiaggia di Senigallia, alla ricerca di un po' di sollevo dal caldo torrido jesino. Non me l'aspettavo proprio! Mi sono messo subito al lavoro ed ho immediatamente, ripostato la notizia su Nessuno Rossoblù e cominciato a ragionare sul da farsi. A livello personale sono strafelice per "Paola" e soprattutto, sono felice che sia stata la prima, così mi sono risparmiato un'estate di attesa nonostante sapessi già da tempo della sua conferma. (foto Mauro Grilli x Pieralisi Volley Jesi).
All'inizio non volevo scrivere nulla, per non sembrare troppo "innamorato" (pallavolisticamente, si intende...) di una giocatrice diventata col tempo, una presenza familiare e per non trasformare di nuovo Nessuno Rossoblù nell'"Erica Paolucci Fans Club". Mi sarei limitato al reel con alcune delle sue azioni migliori dell'ultima stagione e stop. Ma non sarebbe stato giusto per tanti motivi, a partire dagli anni trascorsi in rossoblù, al ruolo che ora ricopre nella squadra, fino alla capacità di emozionarmi ogni volta che scende in campo.
La prima volta che Erica ha messo piede nel centro sportivo "Pieralisi" era l'estate del 2018, faceva parte del primo "Progetto Giovani" varato dalla proprietà dopo un annata, quella 2017/18, in cui si era puntato di più su atlete esperte. Se non ricordo male, era stata addirittura annunciata dopo l'inizio del raduno, quindi dopo il 25 agosto. Da quel giorno sono passati otto anni ed oggi, Erica è la prima tra le giocatrici confermate. Quella che comincerà ad ottobre, sarà la sua nona annata jesina, un vero record: solo la sua amica Benedetta Cecconi è davanti a lei per anni di militanza con il club (io ne ho contati ben dodici da libero titolare, senza considerare quelli nel settore giovanile). In questi otto anni la schiacciatrice fabrianese non si è fatta mancare nulla, dalla salvezza tranquilla in B2 nel suo primo anno jesino, al record di nove vittorie consecutive ed il sogno promozione nella seconda, le salvezze sofferte in B1 del 2022 (ottenuta al play-out con Chieti) e dello scorso campionato, senza dimenticare la promozione in A2 sfiorata il 1° giugno 2024. Lei c'è sempre stata con ruoli assai diversi. In B2 era la giovane stella di una giovanissima Pieralisi - era soprannominata la "Bambina Prodigio" - una volta salita in B1 è stata brava a ritagliarsi un altro ruolo, non più quello della star ma della giocatrice magari poco appariscente nel tabellino ma tanto utile in ricezione ed in difesa. E questo me l'ha fatta amare ancora di più. Ora, si va per la nona! FORZA JESI!!! NRB.



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