Il supermarket dei titoli
JESI - Il supermercato è aperto, ora fatevi avanti...ma fate alla svelta perché c'è poco tempo! Il 1° luglio è ufficialmente, cominciata la stagione sportiva 2026/27 per i campionati di serie B, una stagione che scatterà sul campo nel fine settimana del 17 e 18 ottobre ma che già ieri ha vissuto il primo atto formale: l'apertura della compravendita dei titoli sportivi. Fino a sabato 4 luglio tutte le società che vogliono vendere o comprare un titolo di B1 e B2 femminile hanno la possibilità di farlo e di regolarizzare la nuova collocazione in Federvolley. A me non è che piace molto questa fase, sono un romantico e resto dell'idea che se hai guadagnato il diritto a giocare in B1, tu devi giocare in B1, se sei retrocesso in B2, devi giocare in B2. Chiaramente nella decisione incidono anche le difficoltà economiche dei club. E non sono affatti pochi... In realtà alcuni club hanno già annunciato questa decisione nelle scorse settimane se non addirittura, appena terminato il campionato.
E' il caso di Sant'Elia che il 9 giugno, quindi due settimane dopo i play-out, ha comunicato la sua decisione di cedere la B2 e di ripartire con un progetto giovanile in un campionato regionale. O come Trestina, che proprio ai play-out contro Sant'Elia si era guadagnata la salvezza in B1 (nella fotofacebook.com/Trestinavolley, la festa delle umbre dopo gara due dei play-out). Secondo il sito Pianetavolley.net, che segue la pallavolo umbra in tutte le sue categorie, il club della frazione di Città di Castello avrebbe scambiato il suo titolo con quello di B2 di Milano ed avrebbe anche iniziato a progettare la nuova squadra con una vecchia conoscenza dei tifosi rossoblù: il primo obiettivo infatti, sarebbe quella Giulia Pistocchi, lo scorso anno a Trevi-Foligno ma passata anche a Jesi nell'annata 2018/19.
Anche Bologna, che già la scorsa estate aveva rinunciato alla A2 conquistata meritatamente sul campo per restare in B1, dopo un torneo tranquillo e concluso al sesto posto, l'11 maggio (ovvero, il giorno dopo l'ultima giornata) ha deciso di ricollocarsi in B2, rinunciado pure alla B1. C'è da credere che non saranno solo queste tre ad alzare bandiera bianca. Queste situazioni sono un campanello d'allarme, sono il segno che il movimento femminile, dietro il grande spettacolo della serie A1, nei campionati minori fa fatica, tante società hanno problemi economici e sono costrette a scendere di categoria o peggio, a chiudere. Un allarme che la Federvolley sembra ignorare; anziché aiutare i club cosa hanno inventato? Una nuova categoria per far arricchire ancor di più i procuratori e dirigenti federali! Sul sito della Federvolley intanto, è stato pubblicato l'elenco delle squadre aventi diritto a disputare la B1 e la graduatoria per gli eventuali ripescaggi, perché la Fipav vorrebbe arrivare alla quota di 56 partecipanti. Nell'elenco chiaramente, ci sono ancora sia Trestina sia Bologna. Dopo il 4 si saprà chi ha mollato e chi invece, è subentrato. Spero che venga pubblicato un elenco al termine della fase di compravendita, così potrò iniziare al mio gioco estivo preferito, cioé "Indovina il girone della Pieralisi". Poi dal 6 al 12 luglio tutte le società - Pieralisi compresa - dovranno effettuare l'iscrizione al campionato. Ma lì saremo già un pezzo avanti. FORZA JESI!!! NRB.



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