Il primo post nella nuova casa
E' sempre difficile ricominciare. Riprendere a scrivere dopo qualche giorno di vacanza è sempre complicato e questa volta, per me, lo è ancora di più, perché questo è il primo post che scrivo sul nuovo spazio, sulla nuova piattaforma che da ora in poi, ospiterà le mie riflessioni sulle rossoblù. Come si può vedere tutto è ancora in fase di costruzione, tutto è ancora molto scarno e semplice. Pian piano sto imparando ad utilizzare questo nuovo spazio. L'obiettivo - a dir poco ambizioso - è quello di realizzare una pagina con qualche contenuto in più, con soprattutto, i link alle pagine Facebook ed Instagram. Tutto questo, per rendere Nessuno Rossoblù uno spazio sempre più trasversale, con parole, immagini e video. Questo è il sogno, poi c'è la realtà, fatta di poco tempo, di (poca) voglia di stare lì a smanettare e di un pensiero che mi girava per la testa in questi giorni di vacanze: e se questa, fosse davvero l'occasione giusta per chiudere baracca e burattini? Un pensiero che è stato ben presto scacciato dalle continue notizie, anzi si dovrebbe dire "rumors" di mercato rossoblù.
Perché anche sotto l'ombrellone, anche lontano quasi settecento chilometri da Jesi, giù nel tacco d'Italia, mi arrivavano voci sui movimenti veri o presunti della Pieralisi per il prossimo campionato. E allora, mettiamo da parte l'idea di mollare tutto e concentriamoci un po' sulla squadra che verrà, quella che parteciperà al prossimo campionato di B1 femminile. Il Presidente e Luciano Sabbatini nonostante il caldo e le temperature quasi tropicali della Vallesina stanno lavorando sodo per allestire una rosa che sappia mescolare l'attenzione alle giovani e la qualità tecnica delle atlete, tenendo d'occhio il contenimento dei costi, elemento imprescindibile del club di via Ancona. Detto in parole povere: avere una squadra giovane, che costi poco ma che non debba soffrire troppo per raggiungere la salvezza. L'esperienza della passata stagione deve aver consigliato maggiore prudenza alla Pieralisi, che vuole evitare di arrivare a giocarsi la permanenza in B1 all'ultima giornata. Mi rendo conto di aver già spoilerato un particolare: Luciano Sabbatini continuerà a sedere sulla panchina della Pieralisi. Credo sia un attestato di stima della proprietà nei confronti del tecnico di Sassoferrato, bravissimo a mantenere la calma e la lucidità quando la barca rossoblù all'inizio dello scorso campionato era sferzata dalla tempesta e sembrava sul punto di affondare. La sua pazienza e la sua esperienza, unita alla capacità di cambiare il sestetto titolare in corsa (fuori Malatesta, dentro Belegni con Conti riportata nel suo ruolo naturale) hanno permesso alla Pieralisi di spiegare le vele e di evitare il naufragio...proprio all'ultima giornata. Se non ho fatto male i conti, per Sabbatini la prossima sarà la diciassettesima annata in rossoblù; il suo debutto con la Pieralisi risale infatti, al 16 ottobre 2010 a Castelfidardo (vittoria per 0-3 sulla Marche Metalli). Confermato ovviamente, tutto lo staff tecnico, da Tommaso Valeri a Elisabetta "Betta" Bonci fino a Massimiliano Lelli. E la squadra? Per ora ci si sta concentrando molto sulle conferme e, secondo le voci, sarebbero tante, si parla addirittura di tutto il sestetto titolare che nel girone di ritorno ha letteralmente, cambiato marcia, passando dai due punti di dicembre ai 27 dell'ultima giornata. Una media più da zona alta che da lotta per evitare la retrocessione. L'aspetto interessante riguarda le atlete: nessuna di loro ha preso in considerazione altre opzioni se non quella jesina. Se ciò fosse vero, questo sarebbe un attestato di stima delle giocatrici nei confronti della società, oltre che una ottima base di partenza per il torneo 2026/27. Direi che come primo post sul nuovo blog, può bastare così. FORZA JESI!!! NRB.



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